Questa la devo raccontare, nei limiti della mia capacità di scrittura, ovviamente.
È notte e voi (donna) state accompagnando a casa una vostra amica dopo una piacevole serata passata assieme. Come prassi la macchina si ferma davanti al cancello di casa della vostra amica e trascorre qualche minuto prima di congedarvi. Le chiacchere fatte in macchina a fine serata spesso sono le più costruttive, no?
Sennonché durante questo tempo “costruttivo” passa una macchina della Metronotte, quella delle guardie notturne, si ferma e scende un omino in divisa che si avvicina a passo felpato alla vostra macchina.
“occazzo, e ora? Che ho fatto? Sarò in sosta vietata? C’ho la faccia da rapinatrice?” Nonostante tutto mantenete la calma e quando il tizio bussa al finestrino lo abbassate assumendo una espressione che mima un attacco di tetano.
“Sììììì???”
“Sentite ragazze..” faccia leggermente imbarazzata.
“S..sì..mi..mi..dica..”
“Ce l’avete un preservativo?”
“ehm..”
rossore in volto “...”
“eh...mi spiace, ma NON SONO MUNITA”
“no, perché i distributori NE VENDONO A PACCHI, a me ne serve uno”
Ai posteri l’ardua sentenza. Ahi loro.