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domenica 8 novembre 2015

Bisognare

Ho bisogno di uno stimolo, della forza necessaria per spezzare le catene che  tengono immobile sia la mia mente che il mio corpo dato che le mie natiche si stanno sempre facendo più pesanti.

Ho bisogno di un successo, di una vittoria,  di raggiungere un traguardo che mi metta in salvo dalle mie malinconie.

Ho bisogno di correre con tutta me stessa.. Ecco sì, proprio come un pollo... ruspante però.

domenica 21 giugno 2015

Dolore

Il dolore è sempre il dolore.
Non hai scampo.
Realizzi che non hai mai fatto niente nella vita.
Cadere senza mai rompersi le ossa a terra.
Le fratture sono reali,  la caduta nel vuoto frazione eterna dell'indifferenza.
Rimani per sempre così.
Sospesa

lunedì 21 novembre 2011

Cronaca di una ordinaria giornata

Uscì di casa senza portafoglio (eh succede..)
Non pranzò (evabè, che vuoi che sia)
Non trovò il libro che cercava da due settimane (ritenta, sarai più fortunata)
Una simpatica persona le rubò il posto spostando i suoi libri mentre lei era assente (beh.. sì, capita anche questo)
Andò a correre e si mise a piovere (eho, le nuvole c’erano.. te la sei cercata)
Dopo cinque anni di onorata carriera gli morì il lettore mp3.. finito nella vasca da bagno (deficiente).
Mancano ancora 5 ore a mezzanotte. Speriamo bene.
 

martedì 8 novembre 2011

Che la fine sia il mio inizio

Le giornate che si stanno facendo più fredde, più pioveose, più grigie sono per me un presagio di noia e di sfavamento assoluto ma sapete perché?
PERCHé SI AVVICINA L'ULTIMO DELL'ANNO.
E come al solito non so cosa fare. Per me è lancinante non sapere dove andare e doversi (per forza) organizzare all'ultimo. Perché ovvio che potrei anche starmene a casina mia a vedere in tv un carlo conti sempre più usionato che fa il conto alla rovescia, ma non sta bene per una ragazza di (ahimè) 27 anni  (ma compiuti da poco eh!). Anche per la mia salute mentale. La maggior parte dei miei amici/amiche sono felicemente accompagnati: chi va via per due giorni per un soggiorno romantico, chi ha prenotato per una cenetta (sempre romantica) e chi va in casa di altre coppie. Gli "irriducibili" come me sono rimasti in pochi e alla fine succederà che ci ritroveremo a casa di qualcuno, in due gatti.
Quest'anno avrei voglia di fare qualcosa di diverso, magari una festa con del casino e tanta gente che non hai mai visto e  da dove esci che non ti ricordi una cippa di quello che è successo. (Senza esagerare però eh).
Qualcuno ne sa qualcosa?

domenica 25 settembre 2011

To Facebook or not to facebook?

Sono in crisi.
Sì, come è facile intuire dal titolo non so se rimettere fb, dopo quasi due anni di latitanza..
Ormai mi ci vedo costretta.. tutto funziona sulla base di fb.
La "crisi" è iniziata una settimana fa:
io e il mio amico M. eravamo ad un convegno, abbiamo incontrato diverse persone tra cui una ragazza, che si è messa a parlare con noi del più e del meno tra una pausa e l'altra e ci ha chiesto se dopo ci scambiavamo i numeri di telefono in modo da metterci d'accordo per i prossimi convegni così da fare il viaggio insieme perché spesso non sono così vicini.
"Ok perfetto, sì sì dopo ce li scambiamo"
E invece dopo non ha chiesto il numero, ma ha chiesto se avevamo il contatto fb e io chiaramente ho detto di no, che non lo avevo.
"Ecco, sì fai bene" è stata la risposta... ma poi alla fine... ha chiesto l'amicizia al mio amico M. e io ciao, non ho avuto il suo contatto..
Quindi, sarà una cavolata, ma mi sto rendendo conto che sei quasi obbligata ad avere Fb perché in questo caso mi sarebbe stato utile...
Ma non ho voglia di mettere il mio vero nome e cognome, non ho voglia che la gente che vedo tutti i giorni o quasi mi aggiunga su fb.. Avrei già pronto un nome semi-inventato con cui registrarmi. Ma non so se ricadrò nella spirale di agonia nella quale son già caduta tempo fa..anche se adesso (forse)avrei più consapevolezza nel farne un uso migliore..
Help!

mercoledì 15 giugno 2011

Come essere ancora invisibile

Nel giardino accanto casa mia c'è una magnolia. E' fiorita, anche se i suoi non sono fiori in realtà cioè sembrano fiori ma non lo sono.
Le apparenze ingannano, infatti è la mia pianta preferita.



Adesso
vorrei solo essere quell'ape, raccogliere il polline di magnolia e portarlo sulle mie zampette.
E, tranquilli, non pungerei nessuno. Non ne sarei capace.

giovedì 13 gennaio 2011

Non mi ha raccomandato Piero Angela


INTRODUZIONE
Quando ero più piccola seguivo sempre superquark, ora un po' meno perchè, specialmente la sera, non guardo più la tv. Mi piacevano quei piccoli esperimenti che riproducevano in studio, quando simulavano una eruzione vulcanica, una innondazione ecc ecc tramite dei modellini costruiti ad hoc.



L'altro giorno il modellino ero io.



 





MATERIALI E METODI
Prendete una bottiglietta di the al limone, apritela, bevetene un microsorso, chiudetela e mettetela nella tasca esterna laterale del vostro zaino l'importante è che sia traforata (come negli zaini che si usano in montagna).
Fatto?
Adesso riponete lo zaino in uno scompartimento in cui latitano centinaia di formiche. Ma accorgetevene(?) solo dopo 5 ore quando andrete a riprendere lo zaino.
Ve ne siete accorti?
Prendete una formichina bastarda e infilatela nella fessura tra il tappo e la bottiglietta, ma fate in modo che la cavia umana non lo sappia.
Dopo altre 5 ore sentite un imponente stimolo di bere e con un istinto che ha dell'animalesco aprite la bottiglietta di the e bevete. Ma dal primo sorso sentite un bruciore sulle vostre papille gustative, un sentore di acidità a pH 1. La formichina bastarda sulla vostra lingua ha rilasciato tutto l'acido formico che aveva in corpo.

DISCUSSIONE
Dal momento che la giovane, atletica cavia umana che si è prestata all'esperimento non è stata influenzata poichè non sapeva minimamente di dover sentire dell'acido sulla sua lingua, arriviamo alla conclusione che:
1. l'acido formico è veramente acido
2. le sue papille gustative, soprattutto quelle deputate ai sapori acidi, sono perfettamente funzionanti.







domenica 14 novembre 2010

Roma: 36 ore di veglia (parte 3)

La mattina seguente mi svegl...cioè volevo dire mi alzo dal letto e basta visto che non ho dormito una cippa e ci incontriamo con le altre direttamente all'auditorium parco della musica dove si sta svolgendo la festa internazionale del cinema di roma.
La nostra "missione" era andare alla prima proiezione di un film in concorso di cui una mia amica conosceva bene il regista.
La proiezione era riservata solo ai BAMBINI delle scuole e agli accreditati. Quindi a regola non potevamo neanche entrare, ma alla fine con qualche salto mortale siamo entrati.
Certo mi piacerebbe tornarci magari per un bel concerto...

Il film è finito relativamente presto, alle 12e30. Il pomeriggio ci siamo di nuovo divisi, chi è rimasto a vedere altre proiezioni e chi, come me ne ha approfittato per andare al MAXXI, museo di arte contemporanea.
Sì, bella la zona, tranquillo il quartiere, bello l'edificio. ma dentro le "opere" se così si possono chiamare facevano veramente cagare. Roba che anche il mio cane quando ha la diarrea fa meglio.
Vabè, un'esperienza anche quella.
Tornati quindi dal maxxi, aspetto fuori dall'auditorium che escano le altre da una delle sale per poi andare a prendere gli zaini al guardaroba.
Ma cosa succede? Appena decidiamo che è ora di andare alla stazione per tornarcene a casina chiudono i cancelli dell'auditorium perché si è formata una manifestazione volontaria di circa 300 persone che protestava per le case, "più case meno caserme" era scritto su uno striscione. In effetti mi ero scordata che era il 4 novembre, festa delle forze armate.
Il mio zaino era ancora nel guardaroba, dentro, mentre io e gli altri siamo rimasti fuori.

questa gente cantava i propri slogan, per carità hanno il diritto di protestare, ma almeno cazzo lasciatemi prendere lo zaino.
Non so come, riesco comunque a passare dalla porta di un negozio e finalmente ne esco, vittoriosa, con lo zaino in spalla.
Ma a dirvela tutta ho di gran lunga preferito questa protesta da centro sociale che il controllore che faceva propaganda politica pro-forza italia.

giovedì 30 settembre 2010

Finalmente


Dopo mesi di attesa, giorni di speranza, ci siamo incontrati. Era solo un incontro segreto, fugace, ne io ne te avevamo troppo tempo da dedicarci ma ciò rendeva tutto così eccitante. Non è, infatti, il tempo quello che conta..
Sono passata da te, dove mi hai dato appuntamento, e tu hai lasciato che guidassi, proprio come dice quella canzone "Oh little girl I prefer you behind the wheel and me the passenger". Mentre guidavo tu parlavi, di te, di film, di libri, di musica lasciandomi quasi inerme nell'ascoltarti. Ogni tanto mi giravo a guardare quel tuo corpo alto e magro sedutomi di fianco e quel tuo viso dai lineamenti indefiniti, ma tu neanche te ne accorgevi; eri troppo intento a parlare e a gesticolare con quelle tue dita lunghe e sottili indicandomi nel frattempo la strada da seguire. Sì, ero io che guidavo, ma la strada la decidevi tu..
Poi ci siamo fermati, la strada da percorrere era finita, sei rimasto in silenzio per qualche secondo, immobile. Anche io sono rimasta in silenzio. Hai aperto la portiera, sei sceso e ti sei seduto su un muretto lì vicino da cui si poteva ammirare un bel panorama. Eravamo in un posto sperduto in collina, intorno a noi solo alberi. Mi sono avvicinata senza neanche guardarti e solo dopo un po' ho alzato la testa per volerti dire...ma tu mi hai sorriso, e chinandoti hai messo una mano dietro al mio collo avvicinando il tuo viso al mio e.....driiiiiiiiiiiiiiiiiin...ma che caz...DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN...si ho capit...DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN....adesso c'era solo buio davanti a me tranne che per una lucina intermittente su cui vedo scritto "07:00 SVEGLIA!"
Ah ecco era un sogno, ora torna tutto.


Basta così
C.H.



giovedì 20 maggio 2010

Speak To Me


Ogni giorno mi trovo a combattere con i miei pensieri non espressi. Sono il magma dentro ad un vulcano che sta per eruttare. L'acqua di una diga che spinge contro la parete della stessa. Sono un qualsiasi gas compresso all'interno di una bombola. 
Premono, premono ma non escono.
Tempo fa decisi di aprire questo blog proprio per dare libero sfogo ai pensieri, ai fatti che non raccontavo a nessuno. Come la maggior parte dei possessori di blog del resto.
Spesso prendo mentalmente nota di cosa della realtà che mi circonda valga la pena di essere reso pubblico virtualmente parlando ma tutto decade nel nulla come un sasso lanciato in un pozzo senza fondo. E perchè?
Perchè nella vera realtà ho davanti un muro invalicabile dove io riesco solo ad ascoltare gli altri e non a parlare. Così, tutte le volte che mi devo rapportare con un qualsiasi essere umano mi congedo sempre con una sensazione di pesantezza. E' pesante non avere la capacità di raccontare, esprimersi. La ragione di questo non parlare con molta probabilità ha una spiegazione familiare nel senso che se in famiglia non ti chiedono mai un parere o non ti hanno dato molte responsabilità è difficile raggiungere un minimo livello di autostima da renderti "egocentrica" a tal punto per poter imporre qualcosa di tuo anche nella più banale delle conversazioni.  Ma nonostante tutto a me piace ascoltare e condividere quello che ascolto nel vero significato della parola ovvero "dividere insieme" per poi farne tesoro. E di certo non pretendo di fare discorsi che durino più di 2-3 minuti consecutivi. L'arte oratoria non fa proprio per me.
Il rischio però qual è? E' quello di rimanere bloccata anche nel manifestare sentimenti. Vabè, prima o poi  tanto per fare una metafora cretina arriverà un po' di sole a sciogliere il pezzettino di ghiaccio che è C.H....
sì, se continua così con questo tempo mi scioglierò nel 2020...


« I've been mad for fucking years, absolutely years. I've been over the edge for yonks. Been working me buns off, 'til I went crazy...  »

Speak To Me_Pink Floyd

mercoledì 28 aprile 2010

"Do you know that bad girl go to hell?"

Non ho voglia
non ho voglia
non ho voglia
il 30 maggio non ci voglio proprio andare a quel matrimonio..
non mi va che la gente mi chieda: "ma come mai non hai trovato nessuno? ah, ma vedrai lo trovi..sei proprio una brava ragazza" come mi fa rabbia quando sento una cosa del genere soprattutto da chi è già "sistemato"e poi chi l'ha detto che io sia una brava ragazza? mica è così scontato eh!. Ma alla fine dovrei fregarmene..alla fine sono libera, e in questo periodo con tutti i casini che c'ho da risolvere meglio essere sola..tanto ci sono abituata ormai. Pure i miei ormoni.
Ho cercato di inventarmi una scusa plausibile per non andarci e ho pensato che proprio in quei giorni ci sarebbe un congresso a Rimini se ci andassi sarebbe veramente un colpaccio: riuscire a saltare quel cazzo di matrimonio e documentarmi su ciò che mi interessa e poi a ravenna c'è anche la mostra sui preraffaeliti..quale migliore occasione per andarci?? Purtroppo col viaggio a roma della scorsa settimana sono un po' al verde e dovrò rinunciare anche perchè Rimini non è che sia dietro casa mia. (Ho cercato qualcuno che mi potesse ospitare, mi sono anche offerta come forza lavoro aggratis...sono proprio disperata :)))
Alla fine sono giunta ad un compromesso: dico che devo andare a lavorare nell'albergo dell'anno scorso la sera e che quindi non potrò partecipare al pranzo e sarò presente solo alla cerimonia...
la voglia di dovermi comprare un vestito per l'occasione e soprattutto le scarpe che poi non mi metterò mai è pari a zero e sicuramente i tacchi (che sono necessari visto la mia altezza) mi procureranno non pochi problemi.
Lei è una ragazza della mia età, sono contenta per lei; ma non ce la faccio a resistere per tutta la giornata.

Questo è un post eccessivamente palloso, ma per il momento ho solo voglia di partire, prendere una via di collina, magari sconosciuta ed andare avantì così fino al tramonto; in macchina, a piedi, in bici, con il mio zip del '99, non importa. Basta muoversi. Fuori o dentro non fa differenza.





 



Basta così
C.H.

 




 

martedì 20 aprile 2010

Tale cane, tale padrone







Quando vedi che il tuo cane (femmina) ignora anche i gatti che vorrebbero pestarla...ovvero non solo è palese la sua scaristà di pretentendi ma addirittura è in atto una specie di mafia felina che la vuole far fuori...
ecco, in questo caso la padrona (che sarei io) direi che è lecito si preoccupi visto che già i pretendenti scarseggiano da 25 anni ormai e se c'è qualcuno che la vuole stecchita almeno si faccia riconoscere prima!

 



P.S. la voce squittente simil-scoiattolino di Alvin superstar è la mia ed è stata modificata per richiamare l'attenzione del gattino che ovviamente non mi ha cagata di striscio
 



Basta così
C.H.

 

sabato 26 dicembre 2009

Figuretta sotto l'albero.








E non è Natale se non faccio la mia solita figuretta di merda.
Ieri con un nutrito gruppo di amiche sono andata in un noto pub dove suonano dal vivo. Stranamente la musica era abbastanza decente e la serata stava stava scorrendo in maniera abbastanza piacevole (strano anche questo).
E io comoda comoda me ne stavo seduta sulla mia seggiolina a canticchiare ogni canzone.
Quando..
nel bel mezzo del casino una mia amica, che aveva una visuale sulla porta d'ingresso migliore della mia, mi fa:


"Oh ChemicalHarverst, è appena entrato S., quello che ti piace"

Io(apparentemente tranquilla, inghiottisco tre litri di saliva e con un filo di voce dico):


"Ah..bene.."


E quindi penso:


"Vai C.H. è l'occasione che aspettavi da quest'estate! Vederlo fuori dal posto di lavoro per poter parlare tranquillamente! Vai vai vai vaiii!!"


Purtroppo questo è rimasto un pensiero e basta, ovvero mai messo in pratica: mentre C. mi implora di alzare le chiappette per andarlo a salutare la mia ansia si accresce ma nonostante ciò mi alzo e mi dirigo verso la porta per andarlo a salutare…e certo! C. mi ha preso per un braccio mi ci ha quasi spinto a forza!.


Insomma appena arrivo lì lui era di spalle, lo guardo, aspetto quei  2 secondi che si giri e in quel breve lasso di tempo mi accorgo che la mia amica C. si era dileguata per salutare un suo amico. S. si gira, mi fa il sorriso di circostanza e io di rimando divento rossa peperone gli dico “Auguri” solo che…ecco…la mia vocina avrà avuto una potenza di 5 decibel se va bene mentre tutto intorno la musica ne  raggiungeva circa 150 di decibel. Lui si china tipo a 90 gradi (io sono poco più alta di un metro e 50 e lui sarà quasi uno e 90..eh mi piacciono alti che ci devo fa??) avvicina la sua guancia alla mia..al che penso: “ammazza quanto è alto, o per meglio dire: ammazza quanto sono bassa io! E ora che faccio??  Si aspetta che lo saluti baciandogli le guance visto che ha fatto tutta sta strada per arrivare alla mia di guancia oppure niente di tutto ciò, come al solito sono  paranoie mentali le mie?”


Lui rimane in quella scomoda posizione e io pure. E dopo altri  due interminabili secondi l’unica cosa che riesco a fare è dire di nuovo “auguri” .  e nel più totale imbarazzo mentre mi giro a destra e a sinistra aggiungo:”scusa ma ho perso una persona, la mia amica C., la vado a cercare”.


Ma c’è un piccolo particolare. C. era circa ad un metro di distanza, proprio lì accanto.


Durata della conversazione con S. considerando i tempo morti : 5 secondi.
Durata effettiva: 0,5 secondi.


Beh, nonostante questo sia un buon risultato per me,  mi devo dare una svegliata o il convento sarà presto realtà.


Non auguro a nessuno la mia timidezza, mai.



Basta così


 


 







mercoledì 9 dicembre 2009

Vi è mai capitato..

di essere così sfigati con l'altro sesso?

Cioè io alla mia veneranda età non ho mai colpito nessuno (colpito senza l'uso di mani e/o piedi natualmente).
Evabbbene, non sono una che facilmente si espone però qualche volta l'ho fatto (una volta) ma come al solito non capisco cosa lui abbia in mente visto che è sparito, non mi parla (e occasioni per farlo ne avrebbe) e quindi sono dell'idea che non se ne faccia proprio nulla dal momento che un uomo se è interessato, seppur timido, te lo fa capire....A meno che non sia masochista come me.

Di certo non sono fisicamente una modella....ma che cavolo neanche un cadavere ambulante. Oppure è il mio un carattere di merda e l'unica cosa che attrae sono solo zanzare tigri e vespe incazzate ogni tanto.


Vi prego ditemi che non sono l'unica.

Chè qualcuno mi faccia compagnia....

Basta così
C.H
.

lunedì 15 giugno 2009

A volte non capisci cosa c'è che non va, cosa hai fatto di così sbagliato.
Spesso a me questo non capita perchè sono la prima che si rende conto dei propri errori.

Ma stavolta è diverso. Non è così.
Non credo affatto di meritarmi un silenzio così freddo e "cattivo" da una persona che conosco da 10 anni, e per non aver fatto nulla per giunta.

Mi sento svuotata, attaccata da una cattiveria che credevo non esistesse nemmeno nelle persone.
E invece esiste, eccome se esiste.
Cosa devo fare?
Email ne ho mandate abbastanza senza avere risposta.
Chiamarla?
Ma perchè lo devo fare sempre io..ogni tanto qualcuno deve pure mettere da parte l'orgoglio e farlo per me.
Perchè se tu sei mio amico/a e SE mi vuoi bene e cred di avere così tanto ragione e sai che ci sto male perchè non mi parli dovresti metterlo da parte quel tuo orgoglio del cazzo e alzare la cornetta..
ma anche uno squillo, a me basterebbe solo quello.
E invece no,
molto probabilmente hai detto a tutti le tue di ragioni facendomi passare da una imbrogliona, ladra e tutto quello che è riprovevole e quindi se tu mi riparlassi non faresti bella figura con quelli che sono spettatori innocenti della tua cattiveria gratuita.

Sai che c'è?
Mi sa che forsa hai perso qualcosa, e io invece ci ho guadagnato qualcosa.
Anche a se a me sembra di aver guadagnato solo una grande depressione, grazie a te.

domenica 7 giugno 2009

Io

Vorrei sapere cosa ho fatto a certa gente.
Non mi piace la vendetta, non mi piace fare male.
Voglio solo capire il perchè non sono neanche degna di una misera risposta.
Tutto qua.

venerdì 5 giugno 2009

ancora nulla..

Vuoto
..il vuoto non esiste..
ma io me lo sento dentro.
Il Nulla è in me.
Quanto dovrò aspettare per riempire questo spazio?
È 24 anni che attendo e vedo che è cresciuta solo polvere e qualche ragnatela: è qualcosa.
Ma non basta,
io voglio di più
da chi non lo so,
forse da me stessa ma ammetto di essere debole poichè non riesco neanche a tendere un braccio verso il cielo.
Ho il vuoto dentro ma un peso freddo mi opprime il petto.

Attendo ancora ed ancora che un calore umano venga a scaldarmi.
Ma ancora (il) Nulla all'orizzonte.




Basta così
C.H.