giovedì 30 aprile 2009

CHE SENSO HA?

Siccome non ho niente da dire..



Che senso ha?

È dover pesare un

 chilo di vuoto, sapendo

di morire quando gli

altri te lo hanno

già detto e tu

chiudi le persiane

verdi legnore

all'odore del

mare. Ti rimane

solo il vento e

l'apoptosi delle

onde dove

morire. È parlare

senza avere

nulla da dire-

dall'inizio al buio

della sera. È aspettare di

rinascere

quando niente

hai concluso.

Chiudo gli occhi

pieni di sabbia e

non trovo

risposta alla MIA

domanda. Ma chi

ha numero e lode

sicuramente

vivrà.




P.


Basta così
C.H.

domenica 26 aprile 2009

Citazioni da giardino (non da salotto) #2

IL SOGNO
La notte impone a noi la sua fatica
magica. Disfare l'universo,
le ramificazioni senza fine
di effetti e di cause che si perdono
in quell'abisso senza fondo, il tempo.
La notte vuole che stanotte oblii
il tuo nome, i tuoi avi ed il tuo sangue,
ogni parola umana e ogni lacrima,
ciò che potè insegnarti la tua veglia,
l'illusorio punto dei geometri,
la linea, il piano,il cubo, la piramide,
il cilindro, la sfera, il mare, le onde,
la guancia sul cuscino, la freschezza
del lenzuolo nuovo...
Gli imperi, i cesari e Shakespeare
e, ancora più difficile, ciò che ami.
Curiosamente, una pastiglia può
svanire il cosmo e costruire il caos

J.L. Borges




In poche parole: buonanotte a tutti...e nonostante tutto io non sono mai riuscita a sognare così bene come Borges.
Un sogno cosmico va fatto almeno una volta nella vita sennò la claustrofobia incombe.

E ora me ne vado veramente a letto; è sabato sera e non sono neanche le undici: una botta di vita. olè.



Basta così

C.H.



mercoledì 22 aprile 2009

What the hell? What are you doing?? #1

Bene, penso che che me ne andrò in biblioteca.
Dove il tempo si ferma.
Dove la mia mente incontra il suo karma.
Dove è tutto così rilassante..
Finchè non suona la sveglia..ovviamente.

martedì 21 aprile 2009

Citazioni da giardino (non da salotto) #1

<<"Che cosa sciocca è l'Amore!" disse lo studente allontanandosi. "Quanto a utilità, non ne ha nemmeno la metà della Logica, perchè non dimostra nulla, e ti dice sempre cose che non sono vere. Non ha la minima praticità. E dato, che in quest'epoca essere pratici è tutto, tornerò alla Filosofia e studierò la Metafisica." Così tornò alla sua stanza e tirò fuori un grosso libro polveroso e si mise a leggere.>>

"L'USIGNOLO E LA ROSA" Oscar Wilde


Basta così
C.H.

lunedì 20 aprile 2009

Cambio emisfero

Sono sempre stata di poche parole. Non sono mai stata prolissa sia nel parlare che nello scrivere e di questo me ne sono resa conto quando, già alle elementari, non ero così brava nei temini: facevo molta più fatica degli altri e non capivo perchè..in fondo che cosa dovevo scrivere nel tema: "scrivi una letterina al tuo migliore amico/a che è partito"? La mia migliore amica era lì accanto a me, perchè scriverle una lettera?? Sono cose che traumatizzano queste.
Nel contempo però ho sempre ammirato le persone che sanno raccontare, scrivere, parlare e infatti mi domando perchè ho aperto un blog io che di cose da dire ne ho poche e se le dico le dico male: perchè io voglio cambiare emisfero..sì, emisfero cerebrale. Vuoi i geni, vuoi l'influenza astrale o vuoi influenze malefiche mi hanno fatto donna e mancina. È universalmente noto che chi usa la mano sinistra ha sviuppato principalmente l'emisfero destro il quale è sede della creatività, dell'emotività, dell'immaginazione e dell'irrazionalità. Mentre il sinistro è l'emisfero in cui predomina la razionalità, la capacità di fare ragionamenti logici e la capacità di comunicare verbalmente(che è il metodo di interazione più usato e più facilmente comprendibile anche dai mancini stessi). Per un mancino quindi dovrebbe essere più facile comunicare con le immagini che con le parole. E a questa premessa per quanto riguarda la sottoscritta non posso dare che ragione. Ma in passato tenevo i piedi ben saldi in tutte e due gli emisferi, certo in quello destro la presa era più salda; putroppo adesso mi trovo reclusa nella camera destra nella più totale incapacità di mettere su un discorso verbale formato perlomeno da 10 parole e che sia sensato. Forse è un bene poichè non mi considero molto un animale sociale, anzi se sono sola non mi dispero. Il problema è che ogni tanto una via di fuga ci vuole e il portone tra i due emisferi deve rimanere aperto, fosse anche perchè c'è bisogno di un po' di riscontro d'aria tra una stanza e l'altra. Mi hanno detto che l'aria viziata non fa tanto bene.. Ma..ma..chissà dove sarà finita la chiave? Forse sono io che me la sono messa in tasca, beh, ma se sei stato Tu ti prego di ridarmela perchè ne ho bisogno.


Basta Così

C.H.
   

domenica 19 aprile 2009

Volli..Fortissimamente volli

ANSIA
ANSIA
ANSIA
ANSIA

Spero prima o poi di scrivere qualcosa di sensato.

Ora son proprio su un altro pianeta...
Mmm non è un trip da LSD..oppure nel kinder brioss che ho addentato 2 ore fa c'era qualcosa di alterato o un additivo molto speZial??
Boh.



 


Basta così

C.H.

venerdì 17 aprile 2009

Ora sì..

Lo sapevo troppo.
La mia autostima è sottozero.
Almeno è divertente scriverlo e sapere che nessuno lo leggerà.
Almeno è tutto più facile.
Almeno..così sembra..

seekerBasta così
C.H.

giovedì 16 aprile 2009

la pazienza è la virtù dei forti

..e infatti io son deboluccia.
Odio attendere un risultato, soprattutto quando ho già dato.
Maledizione cosa ci vuole a rispondere ad una mail, dimmi il risultato di quel maledetto compitoooooooooooooooooooooooo.
Uff.

Basta così
C.H.

Stream of consciousness (and tears)

Basta..da ora non mi fermo più..se ci saranno errori di ortografia e soprattutto di sintassi non oso correggerli..adesso lascio andare la mia mente così come deve andare, sì. Perchè DEVE andare , deve staccarsi dal posto in cui è rimasta ormai da anni. Ma è più forte di me ..non posso non pensare. Non posso smettere di stare a guardare ma è giusto quello posso fare. Tu sei lì davanti a me ma ci sono dei fili immaginari che mi trattengono dal venirti incontro. O forse non è quello il problema , sei tu che non SAI..è veramente brutto quando una persona vuole comunicare del bene ad un'altra ma è impossibilitata a farlo. Veramente una pessima sensazione. Non ho forze per dirtelo ..e il perchè non lo so neanche io. No, e invece lo so bene..perchè so già che non sono ben voluta. E' questa la dura realtà che mi illudo di aggirare standomene ferma come un palo ghiacciato, ma è così che va la vita. Sto solo aspettando che mi arrivi un segno positivo (in cui ormai non credo da anni) o negativo che sia almeno spero di uscire da questo limbo. Alla fine il mio unico vero pensiero che mi invade la mente come un'erba infestante è che "Io non sono fatta per nessuno" ..e adesso lasciatemelo dire se, arrivata alle soglie del quarto di secolo, non ho mai abbracciato nessuno.

Basta veramente così


C.H.

giovedì 22 gennaio 2009

questione di 11 minuti

Tempo: leggermente nuvoloso


Oggi riporto questo breve periodo che penso rappresenti abbastanza il mio stato d'animo:
"L'onore, la dignità. Il rispetto per me stessa. A ben pensare, non ho mai avuto nessuna di queste tre cose. Non ho chiesto io di nascere, non sono mai riuscita a farmi amare, ho sempre preso le decisioni sbagliate-ora sto lasciando che la vita decida per me"

"Undici minuti" P.Coelho


 


Basta così.


lunedì 19 gennaio 2009

Sonata a Kreuzer

Tempo: pioggia


Riporto qui di seguito un pezzo tratto da un racconto di Tolstoj che ho finito di leggere proprio l'altro giorno e si intitola "Sonata a Kreuzer".
Non sto a spiegarvi di cosa si tratta poichè sono molto pigra e soprattutto incapace a raccontare cose, fatti o eventi; preferisco parlare con parole altrui. Il racconto nella sua totale misoginia non è che mi abbia affascinato più di tanto (ciò non vuol dire che io sia una femminista accanita...anzi..). Vabè meglio che riporti il pezzo prima di dire altre cavolate:


"Dov'è il potere? Ma dovunque, in tutto. Provate a passare per i negozi in qualsiasi grande città. Ci sono milioni e milioni: non si possono calcolare le fatiche umaneche quelle roba è costata e, guardate bene, in nove negozi su dieci non troverete neanche una pur minima cosa destinata a uso maschile! Il lusso della vita sono unicamente le donne a pretenderlo e a gestirlo. Fate conto di tutte le fabbriche. Per la maggior parte producono inituli gingilli, carrozze, mobili, ninnoli per le donne. Milioni di persone, generazioni di schavi periscono in questo massacrante lavoro in fabbrica solo per i capricci delle donne. Le donne, come sovrane, tengono in schiavitù e assoggettano ad un pesante lavoro i nove decimi del genere umano. E tutto perchè le hanno umiliate, privandole della partità dei diritti con l'uomo. Ed ecco che loro si vendicano agendo sulla nostra sensualità che l'uomo non può avere a che fare con le donne in tutta tranquillità. Non appena l'uomo si avvicina ad una donna. è già caduto vittima di questo oppio e la testa gli si annebbia. Anche prima io provavo sempre un senso di disagio e di angoscia quando vedevo uan donna agghindata in vestito da sera, ma ora ne sono letteralmente terrorizzato, vedo con chiarezza qualcosa di pericoloso, un che di illecito e mi vien voglia di chiamare la polizia, di chiedere aiuto contro il pericolo, di esigere che portino via, che allontanino l'oggetto del pericolo."

 




Beh..se tutti gli uomini la pensassero come lui..io avrei molte più possibilità con l'altro sesso..



Basta così


lunedì 12 gennaio 2009

Strappo alla regola

Tempo: Sole




Oggi è una giornata con sole, una di quelle giornate che ti tolgono la voglia di studiare specialmente quando sei prossimo ad un esame. Ma voi siete forti, più fighi e non solo decidete di studiare e addirittura vi recate nel luogo di perdzione (la biblioteca) con un mezzo che di solito d'inverno viene abbandonato: la bicicletta.
OK, doccia: fatta; libri: presi; lettore mp3 per il viaggio: acceso; e puntuali come un orologio svizzero partite.

Tutto normale..troppo..perché mentre state pedalando a ritmo di "Take on me" degli A-ha qualcosa si inceppa ma non è la canzone, siete voi...Sì, la tuta si è incastrata negli ingranaggi della vostra bicicletta "firmata" Bartali, e più precisamente la gamba destra e ancora più precisamante la vostra tuta comprata il giorno prima (d'oh!). Ma la faccenda non è ancora finita: appena vi rendete conto che il prezioso lembo della vostra preziosissima tuta è rimasto incastrato continuate nel panico più totale a pedalare a vuoto fino a che non siete costretti dalla legge di gravità a scendere violentemente dalla bici con un pezzo in meno della vostra tuta.
Va bene...vuol dire che al ritorno dalla biblioteca avrò una presa d'aria in più.
Basta così.



<ChemicalHarvest>


domenica 11 gennaio 2009

Let's dance

"Non ama parlare di sè ma quando lo fa ci mette un po' di presunzione.

Non sa fare a scrivere...(allora cosa lo costruisci a fare un blog??capra!)...tanto che una volta al liceo stufa di prendere i soliti 5, durante un compito di italiano su Foscolo copiò di sana pianta intere pagine di un saggio su le "Ultime lettere di Iacopo Ortis"; pagine che erano state brutalmente strappate e sapientemente(?) nascoste in un vocabolario dei sinonimi e contrari...E nonostante ciò arrivato il giorno di consegna dei compiti il risultato fu questo: Prof: "bene..vedo che ti stai impegnando, sei migliorata. 5 +"..così da quel momento in poi si rafforzò il detto: il mondo è dei furbi (a meno che non si chiamino ChemicalHarvest).

Non ha mai abbracciato nessuno (..forse Hannibal Lecter è meno freddo in quanto a sentimenti)

E' eccesivamente timida e diventa rossa se qualcuno la guarda (NO, non si chiama Albachiara)

Spesso si intrappola tra i suoi pensieri e non riesce più ad uscirvi finchè magari non va a sbattere da qualche parte (ma non è semplicemente perché è rincoglionita?)"


Beh..diciamo che ci sono quasi..Presente.
Let's dance put on your shoes and dance the blues






"...questo non sono io, questa non e' la mia faccia. Non ero io nemmeno quando cercavo di essere questa faccia. Non ero io in realta'; non ero io nemmeno io allora; ERO SOLTANTO QUELLO CHE SEMBRAVO, QUELLO CHE VOLEVA LA GENTE. SEMBRA CHE IO NON SIA MAI STATO ME STESSO."

"Qualcuno volò sul nido del cuculo"





<ChemicalHarvest>